
[come è andata] Progettare per le persone: allestimenti accessibili
Si è concluso il corso “Progettare per le Persone: Allestimenti Accessibili” (14/16 febbraio 2025), tre giornate dedicate alla progettazione accessibile degli allestimenti. Un appuntamento che ha riunito professioniste, studenti e altre persone impegnate in ambito espositivo attorno a un obiettivo comune: ripensare gli spazi mettendo al centro le persone, i loro bisogni e i loro interessi.
Durante il percorso, i partecipanti hanno sperimentato nuovi strumenti e approcci progettuali, alternando formazioni frontali e workshop: attraverso i contributi di M.Chiara Ciaccheri, Nicolas D’Oronzio (We Exhibit), Fabio Fornasari (Museo Tolomeo), Matteo Schubert (Alterstudio Partner) con l’esperienza internazionale raccontata da Alexandra Verdeil (Tactile Studio).
“Ragionando con nuova sensibilità e ponendo obiettivi chiari per interventi il più inclusivi possibile.”
Dall’indagine condotta a fine corso è emerso come la formazione, per molte persone, abbia cambiato il modo di guardare al proprio lavoro. I più parlano di una nuova lente con cui leggere gli allestimenti, di strumenti immediati da applicare, di un linguaggio più consapevole da portare nei progetti.
Il risultato più evidente è la voglia di continuità e la possibilità di approfondire insieme.
“Mi ha chiarito le idee su come procedere nel mio progetto curatoriale.”
Il percorso si chiude, ma il lavoro prosegue nei contesti in cui ogni persona opera.
I temi emersi guideranno i prossimi moduli, pensati per approfondire quanto avviato e offrire continuità a un confronto che molte persone hanno trovato utile.













